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IIS 8 e Errore HTTP 404.17 – Not Found

Tentando di installare un sito su IIS 8 su una macchina Windows 10, ottenevo l’errore:

Errore HTTP 404.17 – Not Found
Il contenuto richiesto sembra essere uno script e non verrà fornito dal gestore di file statici.

Il sito è realizzato con Asp.Net 3.5, per cui ha bisogno del filtro Asp.Net 2.0, che evidentemente non era installato. Utilizzando il comando

c:\Windows\Microsoft.NET\Framework64\v2.050727\aspnet_regiis.exe -ir

Il problema è sparito. Ovviamente se si è su una macchina 32 bit utilizzare la versione 32 bit del comando.

“Il principio olografico cui ho accennato nel capitolo 6 suggerisce che il nostro Universo contenga al più 10124 bit di informazione, cioè una media di circa 10 terabyte per ogni porzione di volume in grado di accogliere un atomo.”
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– L’Universo matematico: La ricerca della natura ultima della realtà di Max Tegmark –

WMI e .NET

Nel caso si debba utilizzare oggetti WMI da C# o altri linguaggi .NET, può essere utile conoscere MgmtClassGen.exe. Questo tool permette di ottenere una classe tipizzata per interagire con gli oggetti WMI. Ad esempio con l’esecuzione:

MgmtClassGen.exe Win32_Service /L CS /O some.namespace /N root\cimv2 /P ServiceProxy.cs

si otterrà una semplice classe che permette di interagire con tutti i servizi presenti sulla macchina locale o remota. Il codice generato è molto più immediato rispetto a dover fare le query WMI manualmente.

Un notevole risparmio di tempo.

Karpersky Rescue Disk

Un ottimo tool per qualsiasi crash di sistema Windows è Karpersy Rescue Disk. Controllare i file, eventuali virus, c’è anche un editor del registro di sistema, che vi può salvare in casi estremi.

La sindrome di Stiglitz

Più o meno nello stesso periodo, però, Joseph Stiglitz, insieme a due colleghi, i fratelli Orszag (Peter e Jonathan), stava studiando Fannie Mae. In una relazione i tre stimarono che «sulla base dell’esperienza passata, per il governo, il rischio derivante dalla potenziale insolvibilità delle Government Sponsored Enterprises [Gse, imprese private sostenute dallo stato] era in sostanza pari a zero».2 Verosimilmente fecero delle simulazioni, ma non videro l’ovvio. Dissero anche che le probabilità di insolvibilità rilevate erano «talmente minuscole che è difficile individuarle». Fu a causa di affermazioni simili e, a mio parere, solo di queste (con la loro superbia intellettuale e l’illusione di comprendere gli eventi rari) che in economia si verificò un incremento dell’esposizione agli eventi rari. Quello era il problema del Cigno nero contro il quale stavo lottando. Era Fukushima.
Ora, il colmo è che nel 2010, in un libro della serie ve-l’avevo-detto, Stiglitz ha sostenuto di avere «previsto» la crisi iniziata nel 2007-2008.

Nassim Nicholas Taleb in Antifragile prosperare nel disordine.

“Antifragility is beyond resilience or robustness. The resilient resists shocks and stays the same; the antifragile gets better.”

Nassim Nicholas Taleb

– Antifragile: Things that Gain from Disorder –
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