Posto che, dal punto di vista tecnico, la sigla Web 2.0 è un semplice marchio registrato dalla Wrox Press, dal punto di vista dei contenuti vuol dire questo:

Non ci posso credere! Il Lisp (List Processing) meglio conosciuto come Lots of insipid stupid parentheses, è un linguaggio vivo e vegeto, ed il prossimo aprile c’è una conferenza internazionale. Anche il Prolog sembra godere di ottima salute.

Dopo aver visto Il labirinto del fauno, ho voluto vedere qualche lavoro precedente. E scopro che La spina del diavolo è addirittura del 2001. E’ stato fatto uscire di recente proprio grazie al successo del Labirinto e dei prodotti Hollywoodiani di Guillermo Del Toro. Non ho visto i precedenti due HellBoy e Blade II, ma ho visto Blade I che mi è sembrato la solita cavolata made in Hollywood. La spina del diavolo, invece ha molti punti di contato con Il labirinto del fauno: il periodo storico, il mix tra realtà e fantasia, anche se qui è pittosto un horror. In definitiva un bel film, da vedere.

Citazione:

“Che cos’è un fantasma? Un evento terribile condannato a ripetersi all’infinito Forse solo un istante di dolore Qualcosa di morto che sembra ancora vivo Un sentimento sospeso nel tempo Come una fotografia sfocata Come un insetto intrappolato nell’ambra”.

Il labirinto del FaunoE’ uno dei migliori film di questa stagione. Non sono affatto daccordo sul fatto che sia un film incompleto. Più che chiedersi della presenza di tutta quella violenza in una favola, bisognaiterrogarsi sulla forza di una bambina che al centro di tutta quella violenza riesce ancora a sognare. L’unico modo che ha per salvarsi.

Osservando l’ottima tecnica di parcheggio (e non solo) dei romani, la domanda nasce spontanea: tutto ciò dipende anche dal fulgido esempio dato dalle forze dell’ordine? Poi ti svegli una mattina e:

Vigili e parcheggio

Robert Davis è stato accusato di aver copiato illegalmente dei podcast audio posseduti dalla SFX Motor Sports. Ma andando nei dettagli dell’episodio, si scopre che Davis ha messo sul proprio sito un link diretto (un link non una copia) a tale materiale. Un giudice del Texas (Sam Lindsay) ha stabilito che tale operazione equivale alla copia e redistribuzione del materiale in violazione delle leggi sul copyright, e di aver inoltre dannegiato la SFX perché fornendo il link diretto a tali contenuti, la SFX non ha potuto mostrare gli annunci pubblicitari prima di poter visualizzare il materiale, così come accade arrivandovi dalla pagina principale del sito. Ora l’accusa del danno per gli avvisi, potrebbe pure reggere, ma come si fa a rubare una cosa senza rubarla? Questa è una cosa che non riesco a capire. Ma il giudice che ha deciso questo sa cos’è un furto, non solo on-line ma anche nella vita reale? Ha mai accesso un computer e sa cos’è un link?

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