Ieri corsa su percorso gelato. All’inizio il vento freddo che passa attraverso la tomaia mi faceva tremare i piedi. La situazione è migliorata dopo il primo chilometro. Però il grip anche sul terreno ghiacciato è buono.

Mizuno wave evo levitas

Mizuno wave evo levitas

Finalmente sono riuscito a provare le mie nuove scarpe Mizuno Wave Evo Levitas. Un giretto semplice di 8 km con un po’ di fango. Le Levitas sono scarpe “zero drop” (4 mm in realtà) per chi corre con l’appoggio di avampiede ma non sono totalmente minimali, hanno comunque il sistema Wave sulla punta della scarpa. L’ammortizzazione in punta e piacevole. Le asperità del terreno si avvertono appena. Come dicevo nel precedente articolo la calzata in punta è ampia ma alla fine sembra giusta, sopratutto in discesa il piede e ben saldo nella parte posteriore mentre le dita non sbattono sulla punta, complice anche il sistema di allacciatura asimmetrico. La particolare forma del battistrada permette di correre in tutta sicurezza anche con un po’ di fango o sterrato leggero, ho corso nel parco della Caffarella due giorni dopo che era piovuto e non ho avuto nessun problema. I 190 grammi per scarpa sembrano di più dei 200 grammi delle FiveFinger Spyridon MR, è incredibile quanto la forma della scarpa può influenzare le sensazioni.

La tomaia della scarpa è davvero molto traspirante, se si indossano le scarpe senza calzini si vedono i piedi nudi attraverso il tessuto. Ma indossandole in pieno inverno con i calzini e correndo non ho avuto problemi di freddo ai piedi.

La flessibilità è ottima, non ai livelli delle FiveFinger ma è buona.

Mizuno Wave Evo Levitas

Dopo un lunghissimo viaggio dall’Inghilterra durato secoli grazie a Poste Italiane (Royal mail Londra-Italia 2,5 giorni, Poste Italiane Italia-Italia 15 giorni), sono arrivate da una settimana e non le ho ancora potute provare. Insomma fino a questo momento è stata un’esperienza “lenta”. Posso solo dire di averle pesate e fanno segnare 190 grammi per scarpa (380 la coppia), nella taglia 44,5 (10 UK). Le ho prese senza un po’ a scatola chiusa non avendole misurate, secondo diverse fonti dovevano calzare in modo analogo ad altre scarpe Mizuno che avevo misurato; ma quello che lascia un po’ perplessi e la parte anteriore della scarpa. Lo dicono un po’ tutte le recensioni, la parte anteriore è ampia per lasciare le dita libere di muoversi. Effettivamente il collo e il tallone della scarpa calzano bene ma la parte anteriore è veramente ampia. Forse sarebbero andate meglio nella taglia 44, ma poi il collo del piede forse sarebbe stato stretto. Vedremo in corsa. L’ammortizzazione nella parte anteriore si sente ma anche quel poco della parte posteriore per l’appoggio del tallone c’è e fa il suo lavoro. La tomaia in un tessuto iper-traspirante ne fa una scarpa molto estiva.

Non resta che correrci. In maniera alternata alle mie FiveFinger.