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Mizuno Wave Evo Levitas

Mizuno Wave Evo Levitas

Dopo un lunghissimo viaggio dall’Inghilterra durato secoli grazie a Poste Italiane (Royal mail Londra-Italia 2,5 giorni, Poste Italiane Italia-Italia 15 giorni), sono arrivate da una settimana e non le ho ancora potute provare. Insomma fino a questo momento è stata un’esperienza “lenta”. Posso solo dire di averle pesate e fanno segnare 190 grammi per scarpa (380 la coppia), nella taglia 44,5 (10 UK). Le ho prese senza un po’ a scatola chiusa non avendole misurate, secondo diverse fonti dovevano calzare in modo analogo ad altre scarpe Mizuno che avevo misurato; ma quello che lascia un po’ perplessi e la parte anteriore della scarpa. Lo dicono un po’ tutte le recensioni, la parte anteriore è ampia per lasciare le dita libere di muoversi. Effettivamente il collo e il tallone della scarpa calzano bene ma la parte anteriore è veramente ampia. Forse sarebbero andate meglio nella taglia 44, ma poi il collo del piede forse sarebbe stato stretto. Vedremo in corsa. L’ammortizzazione nella parte anteriore si sente ma anche quel poco della parte posteriore per l’appoggio del tallone c’è e fa il suo lavoro. La tomaia in un tessuto iper-traspirante ne fa una scarpa molto estiva.

Non resta che correrci. In maniera alternata alle mie FiveFinger.

BitTorrent Sync

Andando sul sito di BitTorrent per scaricare il client ho scoperto un’interessante novità:  BitTorrent Sync. Si tratta di un programma di sincronizzazione di file tra dispositivi tramite il protocollo BitTorrent. Il programma esiste già per tutte le piattaforme pi comuni: Windows, MAC, Android, iOS e Linux. La sincronizzazione e condivisione dei file avviene tra i dispositivi abilitati, non viene copiato nulla su nessun server, quindi è errato parlare di archiviazione Cloud, come viene fatto qui. Questo vuol dire che i file scambiati durante il processo di sincronizzazione non verranno visti da terzi incomodi. Ovviamente il rovescio della medaglia è che non avremo un archivio centralizzato dei nostri file a cui poter accedere sempre da qualsiasi luogo, a meno di non lasciare un PC centrale sempre acceso e sempre connesso. La condivisione da PC è estremamente semplice, si installa il programma, e si indica una cartella da voler condividere, a questo punto viene generato un codice alfanumerico, chiunque in possesso di quel codice potrà accedere ai file nella cartella tramite un client BitTorrent Sync, per cui è semplice anche la condivisione. Per i dispositivi Android il client è disponibile sul Play Store, la configurazione di una cartella condivisa è ancora più semplice, una volta creata la cartella su un PC basta visualizzare il codice QR della cartella, riprenderlo con il cellulare e la configurazione è terminata. La velocità di sincronizzazione, tipica del protocollo BitTorrent, è alta, e ovviamente più sono le fonti di sincronizzazione più e alta.

Il programma è ancora in Beta, ma il grado di maturità sembra già alto. Insomma è un valido programma di sincronizzazione basato sull’ottimo BitTorrent. Cosa volere di più?

Ciclocomputer AREO A8 manuale

Oggi mi sono deciso a vole riutilizzare un vecchio ciclocomputer AREO A8, di cui non ho potuto ritrovare il libretto delle istruzioni. Ho cercato on-line, ma niente. La ditta che lo produce/distribuisce crede che il sito web aziendale serva a distribuire il catalogo prodotti in formato PDF, nulla di più, assistenza zero. Ho cercato di fare da solo quindi.

Iniziamo dalla batteria, non avevo neanche più la vecchia, ma ho provato con una LR44. Fin qui tutto bene.

Passiamo al settaggio, premendo il bottoncino SET, posto dietro il computerino, cominciano a lampeggiare tutte le cifre del display. Premendo il pulsante centrale, compare la scritta Km/h lampeggiante e sotto la scritta c2155. Premendo una volta il pulsante centrale la scritta Km/h passa a M/h, ripremendolo ritorna a Km/h, per cui serve a scegliere l’unità di misura chilometri orari o miglia orarie. Una volta scelto questo bisogna premere e mantenere premuto fino a quando comincia a lampeggiare il 2 della scritta c2155. Questa scritta indica la circonferenza della ruota in millimetri, per ottenerla basta misurare il raggio della ruota (in millimetri) e con la formula 2 x raggio x 3,14  si ottiene il valore da inserire. Avendo il valore, per immetterlo bisogna inserire una cifra alla volta. Quando lampeggia il 2 premere ripetutamente sul pulsante per cambiare la cifra: 2->3->4->5->6->7->8->9->0->1. Per passare alla cifra successiva premere e mantenere il pulsante centrale fin quando la cifra successiva lampeggia, rilasciare a quel punto il pulsante e cambiare la cifra. Quando sono state immesse tutte e quattro le cifre, premere e mantenere premuto il pulsante centrale per tornare alla schermata iniziale, o lasciare il computer senza premere niente, dopo alcuni secondi ritornerà alla schermata iniziale da solo.

Infine l’impostazione dell’orologio, dalla schermata iniziale mantenere premuto il pulsante centrale, ad un certo punto l’orologio comincia a lampeggiare, non rilasciare ancora il pulsante, continuare a premere, fin quando comincia a lampeggiare la sola prima cifra dell’orario, cambiare un numero alla volta come nel caso della circonferenza.

Cercare nel PC

Ho definitivamente disinstallato Google Desktop Search, oramai non serve più a niente era diventato un aggeggio per cercare solo nella cronologia e nelle chat dei vari messanger ecc. Molto meglio Copernic Desktop Search, fa molto semplicemente quello che faceva Google Desktop all’inizio: indicizza i file del pc, sopratutto la vecchia posta archiviata!

Logitech M570 Wireless Trackball Mouse

Il mese scorso ho coprato un nuovo mouse, il Logitech M570 Wireless Trackball Mouse, si tratta in realtà di una trackball con la pallina posizionata in corrispondenza del pollice. Questo tipo di mouse è senza dubbio comodo in quanto ha bisogno di poco “spazio” per il posizionamento. L’installazione del mouse non presenta particolari problemi, basta inserire il piccolo ricevitore in una presa USB libera, attendere la conclusione dell’installazione da parte di Windows, accendere il mouse con il pulsante situato sul fondo e si è pronti. Però e consigliabile installare il software fornito nella confezione, in modo da poter personalizzare tutte le caratterstiche, velocità del puntatore e pulsanti.

La durata della batteria sembra eccezionale, dopo circa un mese di utilizzo giornaliero (8/10 ore al giorno) il misuratore del software da ancora un’autonomia di circa 504 giorni, per la sola pila AA in dotazione.

Unica nota dolente la rotellina del pulsante centrale è un po’ rumorosa; rumore di strofinamento di plastica su plastica.

IE9 beta

Se durante l’installazione di IE9 beta su Vista, l’installazione si blocca durante il download, e non viene installato niente, controllate se avete disabilitato la funzionalità di Controllo account utente (UAC) dal pannello di controllo.

Masterizzatori LightScribe

Molte volte sui masterizzatori di CD/DVD si trova il logo:

LightScribe

ma cosa significa? Semplicemente che utilizzando particolari CD/DVD, lightscribe, appunto, permettono la stampa dell’etichetta del disco nel drive. Infatti una volta masterizzato il disco, basta rimetterlo nel cassetto del masterizzatore con il lato dell’etichetta rivolto verso il laser, per poter stampare una bella etichetta. Di solito insieme al masterizzatore è fornito anche il programma che permette la stampa dell’etichetta. Ovviamente la stampa è monocromatica, con variazioni di grigio, ma il risultato è apprezzabile. I dischi più diffusi sono ambrati, ma ne esistono anche di verdi,gialli e rossi. Unico neo il processo è un po’ lungo, almeno 20 minuti.

Epson Stylus Photo PX710W /2

Ho già parlato della stampante Epson Stylus Photo PX 720 WD Colore in un precedente articolo, qui voglio parlare dell’ottimo lavoro di integrazione fatto per la parte scanner di questo dispositivo multifunzione. Infatti la scansione può essere comandata direttamente dal pannello frontale della stampante, dal quale si può scegliere se salvare su una memoria presente nello slot della stampante o direttamente su un computer collegato in rete o tramite USB. Nel caso di salvataggio sul computer si può addirittura decidere se ottenere un file PDF. La conversione viene effettuata sul computer tramite Abbyy FineReader 6.0 Sprint, e il risultato viene salvato nella cartella immagini del proprio profilo.

Epson Stylus Photo PX710W

Se cercate una buona stampante multifunzione, con ottime stampe fotografiche, la Epson PX710W è un’ottima scelta. Può essere condivisa tra più computer sulla rete LAN, sia con collegamento cablato che wireless. L’impostazione wireless è semplicissima dal pannello di controllo sulla stampante stessa, una volta collegata in rete e visibile da tutti i computer della rete. Nello scatolo, fatto raro, è compreso un cavo USB per chi preferisce questo tipo di collegamento. Epson dichiara un tempo di stampa per una foto 10×15 di circa 10 secondi, e i tempi sono quelli, considerando anche il collegamento wireless. La qualità delle foto è eccellente, migliore della mia vecchia Epson DX7400C.

Lo scanner è velocissimo, anche nell’inizializzazione, e funziona con qualsiasi tipo di collegamento.

Il lettore di schede integrato viene visto dalla rete come un disco di rete, ed è velocissimo, e persino più veloce del lettore di schede integrato sul mio portatile, ed ho fatto delle prove su un collegamento wireless 54g.

Come opzione aggiuntiva è previsto un modulo per il fronte retro automatico anche se è difficile da reperire.

Unica nota stonata è il cassetto di uscita delle stampe, che sembra essere piuttosto deboluccio.

Non ho provato, ancora, la stampa su cd.

PS.

Caso più unico che raro nella confezione è compreso il cavo USB.